Un nuovo centrodestra

Mentre i risultati delle elezioni consegnano al Paese il quadro di un sostanziale pareggio con l’affermazione dell’ennesimo miracolo di Berlusconi – che ha saputo resuscitare un partito che tutti, compreso il sottoscritto, davano per spacciato – oltre che dello straordinario risultato del Movimento Cinque Stelle, conviene chiarire subito uno cosa: Il PdL deve compiere una metamorfosi radicale, deve tornare a parlare il linguaggio dei moderati (ampiamente il vincitore di queste elezioni, nelle sue varie incarnazioni).

Riduzione della spesa pubblica e del perimetro dell’intervento statale in economia, liberalizzazioni, sussidiarietà e federalismo, parità scolastica e chiarezza sulle scelte etiche.

E, naturalmente, ricambio della classe dirigente con criteri meritocratici, operazione questa mai veramente partita.

Solo così potrà sperare alle prossime elezioni, che potrebbero essere più vicine di quanto non si creda, di evitare l’estinzione.