1999 – 2011
Comune di Milano – Zona 6
Mi sono affacciato alla vita amministrativa nel 1999, eletto nel Consiglio di Zona 6 a Milano (Barona, Lorenteggio). Ho svolto tre mandati consecutivi, coincisi con le stagioni delle giunte guidate da Gabriele Albertini e Letizia Moratti. In questi dodici anni sul territorio ho ricoperto ruoli di crescente responsabilità istituzionale: vicepresidente della Commissione Cultura e della Commissione Scuola, poi capogruppo consiliare nel 2006, presidente della Commissione speciale Decentramento nel 2008 e infine vicepresidente del Consiglio di Zona 6 e presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Urbanistica con delega allo Sviluppo del Territorio dal 2009.
Sono stati gli anni in cui ho imparato sul campo il mestiere dell’amministratore: le delibere urbanistiche, i pareri edilizi, il Piano di Governo del Territorio della metropoli, i criteri per il Diritto allo Studio e il rapporto diretto con i quartieri. In parallelo, sono nati alcuni progetti legati alla cura della realtà locale: tra il 2006 e il 2008 ho collaborato con il free press Il Caffè di Milano e ho fatto da tutor degli studenti nei seminari di formazione politica della Fondazione “Europa e Civiltà”. Tra il 2005 e il 2018 ho tenuto attivo “Il Blog di Massimiliano Bombonati”, oggi interamente archiviato in questo sito.
2000 – 2013
In Regione Lombardia con Romano Colozzi
La mia vera scuola politica e istituzionale inizia nel 2000 accanto a Romano Colozzi, Assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti Istituzionali della Regione Lombardia, del quale ho successivamente diretto la segreteria particolare dal maggio 2004 al marzo 2013. Colozzi è stato per me un maestro. Da lui ho appreso un principio cardine: che l’intelligenza della fede deve diventare intelligenza della realtà. Mi ha trasmesso un metodo di lavoro basato sul rigore, sullo studio del dettaglio e sulla capacità di valutare i problemi guardandoli secondo la totalità dei loro fattori. La sua concezione della politica come servizio e la dedizione assoluta alle istituzioni restano la lezione più grande del mio percorso. All’indomani della sua scomparsa, nell’ottobre 2024, ho raccolto questo debito di gratitudine in un ricordo a lui dedicato, che ho scelto di ospitare in questo sito.
2011 – 2018
L’impegno politico e professionale nel solco dell’esperienza Popolare
Fuori dalle aule consiliari ho continuato l’impegno politico. Nel 2014 ho fatto parte della segreteria milanese di NCD con la responsabilità Formazione e diffusione sul territorio. Le elezioni politiche del 2018 hanno chiuso quella stagione. Parallelamente, a livello professionale sono stato Responsabile amministrativo e legislativo del gruppo presso il Consiglio regionale della Lombardia e in quella veste ho partecipato alla stesura di diversi Progetti di legge tra i quali il Fattore Famiglia lombardo, la normativa regionale sulla regolamentazione dell’attività lobbistica in consiglio regionale e la riforma dell’ALER. Ho inoltre fatto parte del gruppo di lavoro legislativo per la riforma del Sistema Sanitario Regionale.
2014 – Oggi
Al servizio del territorio con Luca Del Gobbo
Nel 2014 è iniziata la collaborazione al fianco di Luca Del Gobbo, inizialmente quando ha assunto il ruolo di capogruppo in Consiglio Regionale della Lombardia. Successivamente, tra il 2016 e il 2018, ho diretto come Capo di Segreteria il suo ufficio quando è stato nominato Assessore regionale all’Università, Ricerca e Open Innovation. Finita l’esperienza in giunta, il lavoro è proseguito all’interno delle strutture del Consiglio Regionale, dove ho coordinato lo staff del gruppo consiliare fino al 2022. Dal 1° ottobre 2022, a seguito della sua elezione a Sindaco, ho scelto di seguirlo a Magenta entrando nell’Ufficio di Staff con il ruolo di Capo Gabinetto.
2024 – Oggi
Rete Popolare: Sussidiarietà e popolarismo
Il 23 novembre 2024 sono stato tra i soci fondatori di Rete Popolare, un’associazione politica nata nel solco della tradizione del popolarismo europeo, ispirata alla dottrina sociale della Chiesa e ai principi di sussidiarietà e solidarietà. Assunta la carica di Segretario Generale dell’associazione, questa nuova responsabilità istituzionale è diventata lo spazio per riprendere una presenza pubblica attiva. Questo sito raccoglie gli interventi di questa nuova stagione