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Nonostante oramai da più di dieci anni frequenti i locali del Consiglio di Zona, rimango ancora un po’’ spiazzato da certe reazioni incomprensibili dei miei colleghi che siedono dalla parte opposta del nostro parlamentino.
Oggetto del contendere: ridurre la velocità di quei quattro sciamannati che corrono sulle moto in via Cascina Bianca e limitrofe causando serie preoccupazioni ai cittadini locali (qui i dettagli della delibera).
Tutti d’accordo in commissione, predispongo la delibera tenendo conto di tutte le implicazioni che i commissari, i cittadini e la Polizia Locale ci hanno segnalato. Integro nella delibera persino una vecchia mozione del 2006 dell’allora Ulivo (che qui riporto per trasparenza) che chiedeva genericamente alcuni “accorgimenti utili a migliorare la viabilità e la sicurezza”.
Alla fine il risultato è un provvedimento corposo, perfettibile certamente, come tutte le cose di uomo, che costituisce una sorta di summa di tutte le richieste pervenute nel corso delle diverse sedute preparatorie.
Risultato: voto contrario dell’opposizione perché – cito a memoria – “sono state stravolte le indicazioni iniziali”!
In tutta coscienza mi sembra proprio una argomentazione pretestuosa.
Mi rincuora il fatto che la delibera sia stata comunque approvata a maggioranza e che gli atti del mio lavoro siano pubblici.