Qualcosa si muove…

Forse ci siamo. Il 30 giugno prossimo, il Consiglio di Zona 6 tornerà a riunirsi a quasi un mese dall’ultima assemblea con l’obiettivo di eleggere il Presidente, approvare il programma e nominare i presidenti delle commissioni che per 5 anni dovranno occuparsi della vita della nostra zona.

Coltivo la speranza di poter leggere prima della riunione di giovedì prossimo il programma per i futuri 5 anni di governo della zona 6, sempre nella speranza di poter offrire ai nuovi governanti un contributo per il bene comune degli abitanti della zona.

Al momento, mentre scrivo, nulla del programma si sa; e se da una parte può essere anche logico, dall’altra, lo ammetto, avevo sperato davvero nel vento del cambiamento tanto pubblicizzato…

Forse come diceva qualcuno, “a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre”…e allora devo pensare che:

  • questo lungo tempo trascorso dalla prima riunione di consiglio è servito a mettere d’accordo la nuova maggioranza, trovando la quadra del potere, in perfetto stile prima repubblica (stile che, fatte le debite eccezioni, non era poi così male; e in ogni caso, la storia darà il suo giudizio);

*evidentemente anche a livello locale, zonale direi senza offesa, gli appetiti sono tanti e la loro gestione è meno semplice e gentile di come oggi la sinistra si sta presentando, ad esempio, in Comune a Milano;

  • l’invito che ho lanciato nella prima riunione non è stato raccolto: è vero che formalmente c’è ancora tempo, ma la condivisione auspicata del programma (anche in bozza, per carità…) della nuova maggioranza con la nuova minoranza, non c’è stata…

Certo, ancora c’è tempo perché tutto accada, ma al momento non mi faccio illusioni…

Per ora è tutto, alla prossima.

maxperri