Come evidenzia Renato Mannheimer sul Corsera di oggi, in Italia sembra emergere, pur se in un quadro di riferimento bipolare, l’esigenza da parte dell’elettorato di un terzo polo che potremmo definire “di centro”. Questi dati, lungi dal risvegliare entusiasmi neocentristi, devono però fare riflettere su quanto sia corta la coperta dell’attuale assetto delle coalizioni; da una parte esiste un elettorato tendenzialmente non di sinistra che però fa sempre più fatica (i dati delle regionali lo dimostrano) a farsi rappresentare dal centrodestra e in particolare da Forza Italia; dall’altra una Margherita “Rutelliano-mariniana”che pur non rinnegando la scelta di campo alternativa a Berlusconi, teme di vedere annacquate le proprie peculiarità in una “Lista Unitaria” schiacciata sui DS.A questo quadro si aggiungano i vari esperimenti di rifondazione democristiana che, pur essendo perfettamente legittimi sul piano politico, non hanno senz’altro l’appeal per potersi candidare al ruolo di “terzi” che il sondaggio delinea (senza contare l’oggettivo impedimento di una legge elettorale uninominale). In ogni caso il fattore Berlusconi continua a condizionare nel bene (in quanto forza aggregatrice) e nel male (in quanto pietra dello scandalo) le sorti del voto di centro.L’esigenza quindi di portare una ventata di novità, pur se in un quadro istituzionale abbastanza definito, è una necessità che si va consolidando. Occorre individuare con maggiore precisione oltre che i contenitori (partiti unici, liste unitarie…), le basi sulle quali aggregare il voto moderato. Gli antichi steccati laico – cattolico, riformista – conservatore, devono necessariamente sublimare in un nuovo soggetto politico che sappia dare risposte condivise e adeguate alla modernità e ai problemi che la stessa reca, aprendosi ai contributi e alle genialità della società civile. In tal senso guardiamo con interesse al dibattito che si è aperto nel centrodestra e in parte anche nell’opposto schieramento su questo tema. Se sono rose (e non solo biancofiori) fioriranno…