La “Cosa Azzurra”…

Il contenitore del Centrodestra

Il contenitore del Centrodestra
Dunque ci siamo, Fini e Berlusconi dopo 14 anni di convivenza oggi mettono su famiglia insieme.
Nasce quindi la “Cosa Azzurra” sotto le insegne del Popolo della Libertà.
E questa volta sempre che facciano sul serio, soprattutto leggendo le dichiarazioni di Fini ))di questa mattina dopo il faccia a faccia con Berlusconi: “nascerà nelle urne – ha detto Fini – un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del Ppe e quindi alternativo alla sinistra”.
Sembrano lontane anni luce le polemiche dei mesi scorsi sulle accelarazioni solitarie di Berlusconi. Quella che doveva essere una prospettiva sta diventando realtà.
D’altra parte, lo stesso Fini a Riva del Garda lo scorso 25 gennaio aveva dichiarato che nel centrodestra “sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”.
Una scelta quindi consequenziale, frutto innegabilmente del calcolo elettorale, ma figlia essenzialmente di una coerenza logica e politica che non si può non riconscere al Presidente di Alleanza Nazionale.
Fini ha sostenuto convintamente la raccolta firme per il referendum sulla legge elettorale che porterà (quando e se si svolgerà) ad una drastica riduzione dei partiti rappresentati in parlamento Ma una legge elettorale, anche la migliore, non sostituisce la spinta ideale all’unità che può venire solo da una scelta politica.
Molte però sono le incognite e molti i rischi che questa mossa resti solo un tatticismo fine a se stesso e la Cosa Azzurra rimanga una scatola elettorale sostanzialmente vuota.
In primo luogo mi chiedo: Alleanza Nazionale seguirà il suo Presidente o molti saranno coloro che andranno a rimpolpare le file della formazione di Storace? Siamo convinti che An e lo zoccolo duro del suo elettorato siano pronti ad accettare e condividere la cultura liberale e antistatalista del Popolarismo europeo? Sulla formazione delle liste elettorali, che non prevedono preferenze, che criterio sarà adottato?
Nelle prossime settimane avremo le risposte.