
Ho appena finito di leggere il report sulla incidentalità del nodo viario di Piazza Maggi.
Mi pare interessante notare come dal 2002 (data di inizio attività del nuovo sistema con cavalcavia e sottopassi) ad oggi si sia rilevata una “razionalizzazione generale del traffico con conseguente diminuzione delle conseguenze incidientali e lesive”.
D’altra parte è altrettanto significativo evidenziare che la tipologia di incidenti denominati “VEICOLO IN MARCIA CONTRO OSTACOLO FISSO” sia passata nello stesso periodo dal 9,73% al 41,79%. L’ostacolo fisso in questione non è altro che la struttura centrale dell’isola, segno che l’automobilista si trova “spaesato” dal passaggio tra realtà urbana e autostradale. Se a questo si aggiungono alta velocità e stati di alterazione della coscienza vari (alcol, droghe…) si capisce come divenga indispensabile modificare la segnaletica stradale in modo che la presenza della rotatoria sia ampiamente e preventivamente posta all’attenzione di chi guida.
Il documento a questo scopo illustra alcune proposte di soluzione che esamineremo per eventuali integrazioni nella mia commissione.