Leggo sul Corriere e non capisco. Provo a riassumere: Dunque abbiamo un ministro, donna, radicale che non riconosce le radici cristiane dell’Europa; e passi. Mica si può pretendere che tutti la pensino come noi! Poi c’è un altro ministro, sempre donna, però cattolico-diessino che apre alla sperimentazione (per carità, non selvaggia!!) sulla RU 486 meglio nota come pillola abortiva. Per finire abbiamo un terzo esponente del gentilsesso catto-governativo che vuole rivedere la legge 40 sulla procreazione assistita e già che c’è promuovere una legge sui P.A.C.S.. Per fortuna il nuovo premier, esponente riconosciuto della Cattolicità Adulta e che come tale è immune da errori dottrinali, è garante del rispetto del programma dell’Unione nel quale non si fa esplicita menzione dei P.A.C.S., come ricorda il Guardasigilli Cattocentrista… Mi sfuggirà senza dubbio qualche passaggio (del resto sono di centrodestra e come tale ho un deficit culturale insanabile), però non è che mi senta proprio tranquillo.