Ecco una bella occasione per Prodi di dimostrare che il suo secondo governo non è un “Sinistra – Centro” (sempre che la cosa interessi…). Il neo ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni (La Margherita), giusto un mesetto fa dichiarava sulle pagine de “Il Giornale” di avere “una visione integrata del sistema scolastico che garantisca pluralità e pari opportunità e doveri a scuola pubblica e privata”. Questa frase, con la quale anticipava “profeticamente” il suo avvento al dicastero, non può essere letta oggi da noi uomini di buona volontà che come una sorta di manifesto programmatico per il suo mandato. Ravvivare il dibattito sopito sulla parità scolastica, riconoscendo finalmente in maniera piena il diritto dei genitori a scegliere l’educazione che ritengono migliore per i propri figli è una scelta coraggiosa che un governo laicamente riformista deve essere in grado di compiere. Auguriamo quindi sinceramente buon lavoro al Ministro, sperando che non sia troppo occupato a smantellare le riforma scolastica della Signora Moratti.